Chiesa SAN MARCUOLA

Progetto: Restauro Chiesa dei SS.Ermagora e Fortunato a Cannaregio

Luogo: Venezia

Anno: 2001-2007

Cliente: Parrocchia dei SS.Ermagora e Fortunato vulgo S.Marcuola

Descrizione generale: L’edificio, progettato originariamente dall’architetto Antonio Gaspari, venne completato dall’architetto Giorgio Massari nel 1763, ad eccezione della facciata principale verso il Canal Grande che risulta tuttora incompiuta. La struttura della chiesa, inizialmente a tre navate con tetto a capriate scoperte, venne modificata dal Massari che la trasformò in un’unica navata a pianta quadra, sormontata da un soffitto a “botte”, strutturata con ampie finestre semicircolari. Il progetto di restauro, che ha abbracciato un periodo temporale piuttosto ampio, ha previsto dapprima la sistemazione della copertura della navata principale e successivamente quella del presbiterio e del campanile (anche questo rimasto incompiuto) in maniera da mettere al riparo l’interno dalle copiose infiltrazioni di acqua piovana che stavano minacciando l’incolumità delle opere d’arte custodite nella chiesa. Una seconda fase ha riguardato il restauro degli otto altari interni, ricchi di opere d’arte tra cui spicca “l’Ultima Cena” di Jacopo Tintoretto. In questa stadio l’intervento ha previsto dapprima il recupero ed il restauro dei lacerti di intonaco originale a marmorino ed il rifacimento di quelli non più recuperabili eseguiti secondo i dettami della Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici di Venezia, ed in seguito l’intervento sugli apparati lapidei che si presentavano in pessime condizioni di manutenzione anche a causa dell’aggressione dell’umidità di risalita. Le operazioni eseguite hanno riguardato la pulitura per mezzo di getti localizzati di acqua a bassa pressione ed impacchi di bicarbonato d’ammonio. Nelle zone più compromesse il consolidamento è stato realizzato con uso di perni in acciaio e fibra di vetro per il fissaggio delle parti in pericolo di distacco.

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Description: The building, originally designed by the architect Antonio Gaspari, was completed by the architect Giorgio Massari in 1763, with the exception of the main facade towards the Grand Canal which is still unfinished. The structure of the church, originally composed of  three naves, was modified by Massari who transformed it into a single nave with a square layout, topped by a "barrel " ceiling, with large semi-circular windows. The renovation provided, over an extended period of time, the repair of the roof  of the main nave and subsequently that of the chancel and bell tower (which was also left unfinished ) in order to shelter the interior from rainwater which was threatening the works of art housed in the church. A second phase involved the restoration of the eight altars , which were rich in works of art such as " The Last Supper " by Jacopo Tintoretto. Initially the project involved the recovery of the original fragments of ‘marmorino’ finishing and the renovation of those no longer recoverable. This task was performed according to the dictates of the Superintendent of Environmental and Architectural Heritage of Venice. Later we intervened on the stone which was in need of repair due  to the aggression of rising damp. This operation involved cleaning the stone with low pressure water jets and compresses of ammonium bicarbonate. In the most compromised areas the consolidation has been achieved with the use of steel pins and glass fiber in order to fix the parts in danger of detachment.

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